Ciao,
prima di iniziare a leggere, una cosa è bene dirla subito.
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Questo non è un blog nel senso classico del termine.
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È una raccolta di riflessioni nate lungo il mio percorso professionale: osservazioni, appunti, domande che si sono fatte strada nel tempo e che ho deciso di condividere, con leggerezza e un pizzico di ironia.
Per questo mi piace chiamarlo Non Blog.
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Il titolo, Oltre la paura, è volutamente provocatorio.
Perché ogni cambiamento, tecnologico, organizzativo, umano, porta sempre con sé una dose di paura.
Cambiare un ERP, un processo, un modo di lavorare non è mai solo una questione tecnica: è una questione di abitudini, ruoli, equilibri.
Negli anni ho visto la stessa paura assumere forme diverse:
la difesa dell’esistente, il rimando, il “abbiamo sempre fatto così”, il timore che le persone non seguano, che il tempo non basti, che il nuovo non regga la complessità del reale.
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“...però sai cosa, tutto sommato quello che usiamo oggi fa già quello che deve”;
“...con Excel quel dato lo ottengo comunque”;
“...e se poi le persone nei ruoli chiave mi si mettono di traverso”;
“...ma il nuovo software riuscirà ad adattarsi al nostro business, perché noi siamo molto particolari”;
“...sì, ma serviranno lunghe settimane o mesi di analisi, non abbiamo tempo, dobbiamo lavorare”.
…e potremmo continuare.
Questo spazio nasce per osservare tutto questo da vicino.
Non per offrire soluzioni pronte, ma per rendere leggibile ciò che spesso resta implicito.
Bene, ora che ne sai un po’ di più e che ci siamo accordati, sia sulle aspettative, che sulla definizione “Non Blog”, possiamo partire.
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Se vorrai proseguire, bene.
Se no, va bene lo stesso.
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ll viaggio è aperto.
Chissà dove porterà — magari un giorno anche a un Non Libro.
